Roberto Giusti – Tempi Moderni
È brutto e triste pensare che nella vita, o meglio, in questa società… conti di più l’apparenza che l’essenza!
È brutto e triste pensare che nella vita, o meglio, in questa società… conti di più l’apparenza che l’essenza!
Gli angeli dannati, sono dispersi viaggiatori… in un tempo senza appartenenza!
È quando si fanno troppi conti, che i conti non tornano mai!
Così come il giorno ha il suo sole… La notte le sue stelle… Io ho te… Solo Te. E quel solo, rappresenta tutto il mondo in cui e per cui vivo… amore.
Durante il fascismo se sentivano bussare alla porta avevano paura che fosse la polizia di regime, con la guerra la paura diventò che arrivassero a bussare i nazisti o i fascisti che cercavano ebrei e partigiani. A fine guerra erano i partigiani che cercavano i fascisti a bussare alle porte. Per fortuna in democrazia abbiamo molte più scelte, oggi se suonano alla porta possiamo scegliere se aver paura che siano i ladri che vogliono sapere se c’è qualcuno in casa o qualche insistente venditore porta a porta, o una cattiva raccomandata o l’ufficiale giudiziario. E per fortuna non hanno mitra e divise, anzi a volte si ce li hanno.
Dovrebbero chiamarsi referendum. In Italia quando li appoggia la chiesa si chiamano reverendum se riguardano la magistratutra e la politica si chiamano fregaturandum per gli Italiani sono ormai riderendum.
Nella vita c’è sempre un momento in cui, voltandoti, vorresti tornare indietro. Ed è proprio in quel preciso momento, che invece devi trovare la forza di andare avanti.