Roberto Giusti – Tristezza
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
Il dolore è dentro di te e non puoi scappare da esso, puoi solo conviverci.
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
Puoi sorridere, puoi sembrare felice. Ma i tuoi occhi parlano e parlano del tuo dolore!
Dovrei studiare… perchè sempre dovere e mai piacere?
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.
Fuori dalla finestra si sentono solo i grilli cantare, poi il nulla, un silenzio sepolcrale! È in questa situazione che riflettere fa più male. Troppi “perché?”, vorrei la serenità di quel canto, ma dentro il mio cervello va in onda una tempesta! Nulla è certo, tutto è precario e il futuro? Un punto di domanda infinito! Pensare troppo fa male, meglio premere il pulsante giusto [off].