Roberto Giusti – Vita
La vita sembra un sogno irraggiungibile. Cosi reale, cosi sfuggente da farti rabbia.
La vita sembra un sogno irraggiungibile. Cosi reale, cosi sfuggente da farti rabbia.
Tornate da dove siete venuti e non fatevi più vedere, credevate di poterci fregare? Credevate ti poterci attaccare dal dietro in mezzo al buio? E ora? E ora che abbiamo visto la Luce ci temete, non dite che ci evitate, non vi crede nessuno, ci state lontani perché avete paura di tutto ciò che è diverso da voi, conoscete solo le nuvole che stanno sopra la vostra testa e gli infiniti orizzonti sono per voi sconosciuti; facevate i grandi, i violenti, gli arroganti e appena avete scoperto che tutto ciò che vi circonda non si limita a quello che vedono i vostri occhi ve la siete fatta sotto. Toglietevi le maschere e unitevi, oppure tornate da dove siete venuti.
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Devi amare la Vita anche quando si tinge di grigio. È lì che dimostri la tua forza, ma soprattutto la tua grandezza.
“Metamorfosi”Due ali di farfalla che si posano su di un fiore per poi tirar fuori un goccio in più di miele.La musica va lenta, oltrepassa l’orizzonte, da sempre ci accompagna questa dolce melodia, non ci abbandona mai è sempre presente in noi.E giorno dopo giorno sento che quel bimbo che era in me va crescendo.Attimo per attimo sta maturando e quel suo carattere di miele va esaurendosi sempre più, negli anni che saranno a venire sarà sempre più maturo, sarà sempre più cattivo, sarà sempre più forte, fino a quando quel bambino che è ancora in lui non ci sarà più perché adesso sta diventando un uomo.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l’amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
Le persone che ti toccano l’anima ti lasciano segni indelebili.