Roberto Maguzia – Stati d’Animo
Ho visto la felicità andare via per poi ritornare triste.
Ho visto la felicità andare via per poi ritornare triste.
Forse per molti è facile dimenticare. Forse per molti è facile voltare pagina, fare finta che non sia mai stato, che non sia mai successo niente. Per me non è possibile. Ciò che viene dimenticato in fretta, ciò che viene messo nel passato senza trascinarlo un po’ nel presente, intralciando e rallentando un po’ il futuro non può essere stato impostante. Credetemi; ciò che ha vissuto nel cuore, dal cuore facilmente non esce. Per superare serve tempo e per dimenticare anche; e a volte nemmeno si dimentica completamente.
Non so neanche la motivazione del mio sfogo sul foglio: i miei sogni, le mie ambizioni e le mie prospettive non sono ben rinchiusi e custoditi dentro il cassetto ovvero il cosiddetto “sogno nel cassetto”, ma forse mi hanno già abbandonata nello stesso momento in cui ho sfiorato il loro cammino. Il mio sogno nel cassetto si è gettato via nel cassonetto.
Piangere per amore che senso ha, ti chiederai. Ma quando nasci, perché piangi? Te lo sei mai chiesto? Quando provi le prime cotte, perché piangi? Quando un dolore ti spacca il cuore, perché piangi? Piangere libera l’anima, piangere purifica l’essenza, piangere non ti fa debole ma ti rende forte, tanto forte da poter piangere ancora per amore.
Spesso ci illudiamo che gli altri ci possano salvare, e purtroppo a volte capita di essere certi che certe persone ci abbiano salvato. In realtà nella vita ci salvano semplicemente le nostre scelte, le nostre azioni, e perché no, la casualità.
Spesso rendono più forti le assenze piuttosto che le presenze.
Si può vietare ad una donna di sfiorare in piccolo istante la vera essenza dell’amore?