Roberto Pozzi – Arte
L’arte espressa nelle sue molteplici forme, dalla pittura alla poesia, non deve colmare solo l’ego dell’artista ma, soprattutto, il vuote esistenziale della suo ammiratore!
L’arte espressa nelle sue molteplici forme, dalla pittura alla poesia, non deve colmare solo l’ego dell’artista ma, soprattutto, il vuote esistenziale della suo ammiratore!
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero è anche protesta, come il bianco ha valore di pace.Nato dalle terre, dalle ocre gialle, rosse, brune dei primi anni, negli anni’40, dai grigi nelle loro infinite cadenze (degli anni’50), dai bianchi crudi e secchi, io ho trovato nel nero un punto di appoggio. Mi pare un riconoscimento essere stato considerato un pittore del nero. Anzi, un privilegio.Anche se, quando i neri di Hartung o di Kline non erano consueti, si veniva considerati “troppo tristi e severi”. Il nero è il piacere di non essere di moda. E il dolore di leggere uno sguardo severo negli occhi di chi guarda.
Tutti i colori che ho dentro non sono ancora stati inventati.
La poesia, colora il mondo!
Nessun settore della vita è tanto esiguo e insignificante da non offrire spazio alle aspirazioni artistiche.
La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.
Vinta non fosti dal logorante tempo.