Rocco Fierro – Figli e bambini
Ti ho desiderato…Ti ho voluto…Ti ho aspettato…Finalmente sei arrivato…Tu figlio mio adorato.
Ti ho desiderato…Ti ho voluto…Ti ho aspettato…Finalmente sei arrivato…Tu figlio mio adorato.
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Spiegare il significato della parola “ti amo” non è difficile. Il difficile è provarlo…
Mamma, è la prima parola che tutti i bimbi imparano a dire. Mamma, è per tutta la vita l’invocazione nei momenti di pericolo, di gioia, di dubbio, di sconforto, di paura. Perché nulla al mondo è più bello, più puro, più candido, più caro, più eroico, più dolce, più sicuro dell’amore della mamma.
Spesso mi ritrovo a pensare perché in un mondo in pace ci siano ancora guerre. Le guerre si sono fatte, e si fanno, per svariati motivi, ma quello che mi colpisce di più è che spesso le religioni siano la causa di tutto questo. Chi è quel Dio che così comanda?
Dire sempre quello che si prova è alla base di tutto.
Il primo atto che compie un bimbo appena nasce e “quello di aprire gli occhi, guardarsi intorno e scoppiare in un pianto dirotto. È il suo modo per dire:” ma n’do cazzo de monno sò capitato! “