Rocco Fierro – Tristezza
La malinconia per quello che si è perduto la si rimpiazza solo con la gioia di quello che avrai.
La malinconia per quello che si è perduto la si rimpiazza solo con la gioia di quello che avrai.
– “Fosse stato un film, sarebbe stato tutto più facile, forse anche più banale e scontato. Il lieto fine in sé forse è banale. Perché la gente si emoziona più soffrendo, che cibandosi di felicità. Perché la felicità, anche se plastificata, spaventa. È qualcosa di ignoto, un terreno sconosciuto per tutti.Nella delusione, nel dolore, nel vedere l’eroe sconfitto, la bella che muore, invece, tutti riescono a leggere qualcosa di se stessi.”- “e qui, per noi, ora… cosa c’è?”- “c’è che dopo una cosa così… o è per sempre, o è un addio.”Lei annuì, ma non lo guardò. Alzò le spalle, si voltò:- “In fondo, anche un addio è per sempre… no?”Calano le luci.Titoli di coda.Sipario.
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…
Chi grida dolore è perché urla solitudine.
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
Il vero amoreè forte come la rocciaInsensibile alla degradazioneIncolmabbile come il mare…
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.