Rocco Papa – Acqua
L’estate non è per tutti, ma se il cielo fosse il mare, accontenterebbe tutti, ma ama bagnarci solo con la pioggia.
L’estate non è per tutti, ma se il cielo fosse il mare, accontenterebbe tutti, ma ama bagnarci solo con la pioggia.
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo misterioso profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate; questo mare che ora è calmo ed a stento lo odi ora ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante e appassionato, e non sai il perchè… ma calmo o agitato, silenzioso o irato, il mare ha ogni giorno ed ogni istante un minimo comun denominatore, un significato base unico ed inesorabile, che è la sua grandezza: il senso travolgente di una immane aspirazione all’infinito, al mistero infinito.
Possiamo giudicare i nostri pensieri, ma non quelli degli altri… poiché è cosi difficile, distinguere le ragioni del cuore da quelle della mente, figuriamoci se possiamo scrutare l’anima delle persone.
Io rifletto.La ricerca della profondità è affascinante, abissi infiniti, scuri fondali, elettriche acque e più…
Se, dentro di te, si fa sempre più strada la convinzione che non riuscirai ad…
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
Giungla giungla… che vita assurda!