Rocco Papa – Stati d’Animo
Se non si sta bene con se stessi non si può star bene con gli altri.
Se non si sta bene con se stessi non si può star bene con gli altri.
Non voglio morire recitando il tuo film, se proprio devo interpretarne uno, allora sarà solo il mio!
Non esiste un giorno perfetto per augurare qualcosa a qualcuno e non esiste qualcuno da poter scegliere per augurare qualcosa più di un altro. In entrambi i casi ci vuole la conoscenza e la bontà d’animo per essere al meglio con chiunque.
Il pensiero va oltre i confini dell’impossibile.
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Ho l’autunno in testa. Il cuore secco, i seni senza gemme. Dritta, a dar le spalle al mondo, ché davanti agli occhi voglio solo il cemento del muro che fa da ostacolo a tutti. E me ne sto con i colori caldi che sanno di terra e di radici troppo spesse per andar bene alle nuvole che stanno così in alto a librarsi tra l’ineffabile ed il futile e con i pezzi di cielo incastrati a dare il senso della sospensione. E me ne sto faccia al muro, in castigo per le colpe che mi fanno da drappo logoro, ma appiccicato come seconda pelle, come cucito con un’imbastitura rozza e di pessima sartoria.
La vita è un apostrofo rosa tra un vaffanculo e sti cazzi!