Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Il mondo è come un teatro dei burattini. C’è chi lo trova divertente e chi inquietante.
Ogni istante lo viveva senza il primo strato di pelle, percepiva tutto in profondità, a volte come lama nei solchi dell’anima, a volte come inebriante estasi dei sensi. Solo la musica sprigionata dal silenzio poteva farla vivere, solo quel profumo intenso di petali di passione poteva far ardere ancora il suo cuore.
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Succede così, che le persone a cui vuoi più bene, spesse volte non ti fanno stare bene.
Aspettare chi? Cosa? Qualcuno che non arriverà mai, qualcosa che non accadrà mai? L’attesa a lungo andare ti fa perdere le migliori occasioni che potranno renderti davvero felice.