Roland Barthes – Arte
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.
Il cinema è questione di cosa è nell’inquadratura e cosa è fuori.
La matematica è come un museo affollato di visitatori. Ogni teorema è un’opera d’arte consegnata…
L’ultimo tocco dell’artista è animare la sua opera.
È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte.
Arte è quel segmento di bilanciare i pensieri con gli affari dell’anima, oppure la voglia di fuggire dalla vita cruda.