Romain Rolland – Arte
È il lavoro dell’artista creare tramonti quando non ce ne sono.
È il lavoro dell’artista creare tramonti quando non ce ne sono.
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
Non penso che la letteratura ci aiuti a tracciare il sentiero della nostra vita, ma…
L’arte non sta nel cogliere quella “piega rappresentativa”, bensì sta nel cogliere… la piega della piega.
L’ispirazione è una carezza inaspettata che scende leggera tra il silenzio e il pensiero.
L’arte è il mezzo di cui anche Dio si è servito per esprimere il suo…
Non so se riuscirò o mi sarà concesso di chiudere “il cerchio”, “disegnandolo sulla grande tela della vita”.So di per certo però, che qualunque cosa accadrà nel mio percorso di vita futura le parole, i pensieri e i racconti, qui riposti, rimarranno, spero, come spunto e stimolo di riflessione per chi inizierà, continuerà o terminerà la sua esperienza terrena nella speranza e nella ricerca continua del cambiamento attraverso la più importante arma costruttiva e forma di arte che l’uomo abbia mai inventato: “l’arte della parola”.