Romano Battaglia – Anima
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi sui valori della vita. Infatti spesso rincorrevo le nuvole trascurando la luce del sole.
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi sui valori della vita. Infatti spesso rincorrevo le nuvole trascurando la luce del sole.
Se non ci fosse l’ombra non ci sarebbe la Luce.
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.
Il corpo è fatto di carne e ossa, lo spirito d’immaginazione.
La tua bellezza abbracciata alla tua umiltà diviene irrinunciabile desiderio viscerale di tè.
Esistono distanze irraggiungibili come un cuore spezzato, il dolore stratificato, la rabbia repressa e quelle…
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.