Romano Battaglia – Vita
La vita è come l’acqua del fiume che scivola verso l’immensità e non può tornare sui suoi passi.Bisogna capire il suo significato nel presente.
La vita è come l’acqua del fiume che scivola verso l’immensità e non può tornare sui suoi passi.Bisogna capire il suo significato nel presente.
C’è una diavoleria tecnologica che consente di comunicare con dispositivi tra loro compatibili, gratuita, esclusiva, immediata, la cui batteria può durare anche novanta anni, disponibile in differenti forme e colori. Mi pare si chiami sguardo.
Succede che quando non te lo aspetti si apre una porta davanti a te, Non sai se è il caso di entrare. Un’attimo di riflessione, Poi fai il passo e metti il piede dall’altra parte. Senti caldo, profumo di buono, odore di felicità. Ma quando tutto questo bello ti entra in profondità, Ecco che un alito di vento ti sbatte la porta sul muso! Con tanti saluti all’ennesima speranza, e un’altro fallimento da collezionare!
Una persona piange, quando è debole, ma quando si asciuga le lacrime, allora sì che diventa dura.
In fondo che vuoi che sia la vita? Poco più di un gradino da salire!
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
Siamo come attori che recitano nella commedia della vita, poi ci svestiamo e ci ritroviamo da soli con le nostre paure.