Romano Battaglia – Vita
Le coincidenze a volte sono i segnali misteriosi della vita ai quali bisogna credere.
Le coincidenze a volte sono i segnali misteriosi della vita ai quali bisogna credere.
Quando perdi l’umiltà perdi la voglia di amarti, la voglia d’amare… Quando non senti più viva la gioia di “condividere”, chi ti è accanto e ti ama ne soffre… Puoi essere figlio, genitore, amico, amante… non c’è differenza nel dolore che si avverte.Bastare a se stessi non può essere mai un principio di vita, o almeno, non può bastare a sentirsi profondamente vivi…
Quando il vento smette di gonfiare le vele, se non hai motore o rematori, la barca resta in balia della corrente.
Se la vita avesse un profumo sicuramente profumerebbe di fiori, migliaia di fragranze un solo odore: vivere!
Credevo di aver lasciato il passato alle spalle ma ogni volta che provo a voltarmi lui è sempre lì. Lì a fissarmi, a sorridermi e a ricordarmi che per qualsiasi cosa, lui ci sarà sempre.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.