Rosa Cassese – Comportamento
Risposta mancata: “silenzio assenso”; ma, se la tua conferma ha tanta incognita, è dolce l’attesa; inquietante il tacere, il mentire a se stessi, non annuendo!
Risposta mancata: “silenzio assenso”; ma, se la tua conferma ha tanta incognita, è dolce l’attesa; inquietante il tacere, il mentire a se stessi, non annuendo!
C’è chi è cieco, sordo, muto davanti all’orrore: libera le mani dagli occhi, togli le dita dalle orecchie, slega la lingua e urla tutto il tuo sdegno.
A volte è meglio sembrare imbecille che mostrare la propria intelligenza, meglio un imbecille che…
Nessuno ha paura della gente, ci spaventiamo dell’ignoranza che li riveste.
Ora che conosco la povertà della tua anima… non temo il dolore.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.
A volte si finge di non vedere, perché si è già visto abbastanza.