Rosa Cassese – Desiderio
La sete di verità fa bene allo spirito “assetato”, male a quello “acquietato”.
La sete di verità fa bene allo spirito “assetato”, male a quello “acquietato”.
La spogliava con i pensieri, scorreva ogni curva del suo corpo, baciava ogni lembo di pelle. La possedeva senza sfiorarla, era dentro di lei, le apriva l’anima e vi affondava tutto il suo essere a respirarne l’odore. Poi i pensieri si fecero mani e labbra, sudore e gemiti, respiri e carne. Nulla più esisteva. Solo il desiderio, la voglia di aversi, di respirare quei pensieri che bruciavano, di consumare quella voglia che li teneva svegli, la notte.
Tutti hanno bisogno di essere cercati.
Ogni mattina ricordati di svegliare anche i desideri altrimenti, puoi continuare passivamente a dormire!
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
E poi ci sono quei momenti, unici, irripetibili, intensi, che vorresti viverli all’infinito.
E, il tempo scorre, inesorabile, portando con sé, le “scorie” del quotidiano ambiguo ed ambivalente; alcuni felici di aver vissuto e sognato, altri alla ricerca della “pietra filosofale”, come me che, vorrebbe fermare il tempo, per divenire immortale!