Rosa Cassese – Paura & Coraggio
La paura si dice è dei codardi; a volte, può essere dei coraggiosi, quando si azzarda una storia amorosa, priva di scampo.
La paura si dice è dei codardi; a volte, può essere dei coraggiosi, quando si azzarda una storia amorosa, priva di scampo.
È sorprendente come spesso i timidi, e più genericamente gli introversi, vengano definiti altezzosi e superficiali, quando è in loro, inespresso e forzatamente segreto, il massimo grado di sensibilità.
Coraggio ed equilibrio vitali e costanti qualità per affrontare la vita!
La paura ti annulla. Aver paura significa bere, quotidianamente, a piccoli sorsi la morte. Uccidere i sogni, i desideri, vanificare il tempo, cancellare se stessi perdendosi irrimediabilmente nel vortice del nulla.
La verità è che tu pregheresti Dio anche se avesse denti ed artigli, perché l’unica cosa che spesso muove il credente è la paura di soffrire. Non importa che sia prima o dopo la morte!
I muri più grandi da abbattere sono quelli della paura. Sono quelli fatti di quella paura che fa sentire in bocca l’amara delusione del nuovo fallimento. I muri più grandi da abbattere sono quelli dove non riesci a vedere la felicità che si cela dietro, ma solo la paura di riprovare e riassaporare il dolore appena passato.
Non capisco quelli che lasciano le cose a metà, che non portano a termine ciò che hanno iniziato, che lasciano la porta aperta pur sapendo che non torneranno, che mandano un messaggio perché non riescono a guardarti negli occhi, quelli che non capiscono che scrivere la parola fine significa anche andare fino in fondo.Ma allo stesso tempo capisco che ci vuole molto coraggio e il coraggio non puoi pretenderlo da un vigliacco.