Rosa Coddura – Frasi sulla Natura
Lontane nuvole che cambiano direzione, che sembrano prendere forma di qualunque immaginazione.
Lontane nuvole che cambiano direzione, che sembrano prendere forma di qualunque immaginazione.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
In questo fottuto mondo, siamo tutti assassini della natura!
Così ostiche e coriacee, adoro le piante grasse, la loro beffarda strafottenza, l’essere burbere per non concedersi alle carezze di chiunque. Eppure, a dispetto della loro atavica ruvidità, ti sorprendono improvvisamente, incastonando delicate grazie floreali tra aculei indisponenti. Un po’ come me.
Tramonto arancio…e il mio cuore si perdenel seme della speranza.La vita è un’inutile,eterna lotta,che si riduce a un gioco di lucicolor arancioa un solo istante di verà felicità.
Primavera, Natale floreale, portatrice di vita, amore, suoni e colori…
Il cielo, un grosso esempio di eternità che ci regala la notte e il giorno, sempre pronto a dimostrare che oltre lui nulla esiste di cosi immenso.