Rosa Coddura – Uomini & Donne
– “Cosa indossi?”- “Indosso solo me stessa.”
– “Cosa indossi?”- “Indosso solo me stessa.”
“Sai che non ricordo la tua data di nascita?” “Il giorno in cui l’ho conosciuta, amico. Prima di lei ero carne e respiro, nulla di più.”
Si suppone che, se il sapere vada ad abbracciare tutto il possibile immaginabile, la differenza tra un uomo colto e un altro ignorante arrivi a pesare meno di un grammo.
Alcune donne all’apparenza sembrano stronze ma sono donne che sanno cosa vogliono e non si accontentano.
È vero, ci sono femmine che quando decidono di volere un uomo si attaccano come l’attak e non si staccano più. Non importa se egli non gli dà speranza, loro in ogni gesto che farà crederanno che ci sia un messaggio d’amore. Si rendono ridicole, perdono ogni dignità e finiscono per perdere anche loro stesse, ma è anche vero che ci sono maschi che vivono in queste situazioni, che ci giocano anche se poi loro diranno “non è colpa mia”. Gli uomini dovrebbero capire che una donna innamorata crede a tutto, anche all’impossibile, ma se un maschio facesse l’uomo e si comportasse da tale non giocherebbe con i sentimenti, ma chiarirebbe la cosa senza più illudere.
Un grande uomo ama la sua donna al massimo, un piccolo uomo la tiene buona con i contentini e ne ha altre a cui lo dà.
Fin dall’inizio, fin dal primo istante, direi quasi, che l’ho conosciuta, i suoi modi, palesandomi appieno tutta la sua alterigia, la sua presunzione, il suo egoistico sdegno dei sentimenti altrui, furono tali da costituire quella base di disapprovazione sulla quale gli avvenimenti che seguirono hanno costruito una così irriducibile antipatia; e non era ancora un mese che la conoscevo che già sentivo che lei era l’ultimo uomo al mondo che mi sarei mai lasciata indurre a sposare.