Francesco Saudino – Uomini & Donne
Non sono gli uomini ad essere tutti uguali, semplicemente certe donne non sanno guardare dalla giusta prospettiva.
Non sono gli uomini ad essere tutti uguali, semplicemente certe donne non sanno guardare dalla giusta prospettiva.
Nessun gentiluomo ha mai denaro.
Le donne che dicono di amare due uomini probabilmente non amano nessuno dei due.
Lei è tua adesso e ogni cosa di lei ti appartiene. Lui è tuo adesso, e ogni cosa di lui ti appartiene. E non puoi farne a meno, non puoi prendere pause, anche volendo non ci riesci. Il suo respiro è tuo, e senza non sai più respirare. La sua bocca è tua, e senza non sai parlare. I suoi occhi, le sue mani, i suoi capricci, le pretese, le voglie, le ambizioni, i sogni, si, perfino i sogni, tutto tuo e suo, tutto vostro.
La cosa più bella di una donna? Vedere le sue labbra sorridere.
Un decalogo della donna.1) Un encomio con applauso in standing ovation perché siamo tutti loro figli.2) L’intelligenza femminea è da ritenersi superiore perché non finalizzata all’arrivismo e al prevaricante omicidio.3) Finge dei mal di testa per tenera educazione nel non infierire nell’essere inferiore sessualmente.4) Decide sempre come e quando, con chi dividere il talamo (o varie ed eventuali) facendo credere l’esatto contrario o d’essere non in grado d’intendere.5) Non ha bisogno di particolari attenzioni, a parte: ascoltarla sempre, complimentarla spesso e rendere ogni giorno diverso finalizzandolo al suo ego6) Gli esemplari in minigonna, autoreggenti e décolleté ariosi sono senza dubbio appagate dall’ego esibizionista e vanitoso. La donna che fa immaginare intravedendo se la vive più sicura e serena.7) Non esistono donne brutte, solo uomini distratti. Al limite per stimolare l’attenzione latente e carpire sfuggenti sfumature occorre della vodka.8) La donna non tradisce mai, lascia. Se non può lasciare non è tradimento.9) Se sei geloso penserà che non hai fiducia in lei. Se non sei geloso sarà sicura che non l’ami.10) A parte il punto 1 tutto ciò citato sopra è vero come i suoi esatti contrari.
La donna è come la fiamma di una candela: per accenderla ci vogliono le scintille e non è detto che si infiammi subito (i preliminari sono necessari). Una volta che emana luce, calore, con movimenti sinuosi, bisogna nutrire con tanta passione questa fiamma. Non la si spegne con facilità, se no, ci si brucia. Bisogna spegnerla gradatamente perché essa si reinfiammi in una nuova fiamma più dirompente.