Anna Tatangelo – Uomini & Donne
Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna…
Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna…
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l’uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Le donne. Un inferno da scoprire, un mondo da vivere, un sogno infinito.
Per capire l’essere umano non basterebbero tutti i sapienti dell’universo. Prendiamo le donne, sono alla ricerca dell’uomo che le faccia sentire importanti, che le coccoli e gli dedichi tutto il tempo a loro disposizione, il ragazzo dalla faccia pulita, e poi si innamorano di chi le fa soffrire, le usa e poi le butta via. Gli uomini non sono da meno, alla ricerca della madre dei loro figli, tutta casa e chiesa, dai sani principi morali che ha occhi solo per loro, e poi corrono dietro a donne tutto sesso e silicone, che non sposerebbero mai. Esattamente tutto ciò che non vorrebbero mai nei loro rispettivi partner.
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
Dobbiamo sopportare le ballerine strette, i tacchi alti, il mascara che cola, lo smalto sbeccato, i capelli che si guastano due minuti dopo essere uscita di casa, e non dimentichiamoci le mestruazioni e gli uomini idioti. Quindi si, è normale che siamo un po’ acide.
La donna è piuttosto una divinità, un astro, una luce, uno sguardo, un invito alla felicità, e talvolta il suono di una parola.