Rosa Coddura – Vita
Vivo e di questo non mi privo.
Vivo e di questo non mi privo.
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.
Può succedere di perdere il filo della propria vita, imprigionarsi in meccanismi dai quali non riusciamo ad uscire.
Tutti i grandi sono stati bambini, una volta.
Non cercare la gioia negli oggetti preziosi che ti circondano, ma cercala nel profondo del tuo essere.
Voglio essere me stesso con te… anch’io!