Rosa Ramirez – Carità
Non pensare che carità sia sinonimo di cancellare, o forse il modo per giustificare i cattivi atti. Carità si fa con il cuore, senza guardare a chi la dobbiamo fare.
Non pensare che carità sia sinonimo di cancellare, o forse il modo per giustificare i cattivi atti. Carità si fa con il cuore, senza guardare a chi la dobbiamo fare.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Il bene lo si fa a fatti e non a parole. E lo si fa non togliendo il proprio superfluo per darlo ai più bisognosi; ma annullando se stessi per poter dare sollievo a chi sta peggio di noi. Questo è fare del bene veramente.
A te che giudichi le persone disabili o diversamente abili come si dice oggi. Loro vorrebbero entrare nel tuo mondo, frequentare le tue scuole, i tuoi parchi, vorrebbero sorridere dei tuoi sorrisi, prendere la tua mano per farti capire che non sono diversi da te. Non sentono il disagio della tua presenza, vorrebbero essere accettati come parte importante di questo mondo, come lo sei tu. Dove è la diversità? Se non riesci ad accettare un tuo simile in realtà il vero disabile sei tu. Tu crei la diversità, imparo più cose da persone che tu consideri disabili, da quelle cosi dette abili. Un essere umano non può essere considerato diverso da un altro, forse più o meno fortunato ma mai diverso.
La gente è affamata d amore perché siamo tutti troppo indaffarati.
Vorrei tanto essere un clown perchè è l’espressione più alta del benefattore.
La carità che non costa niente il cielo l’ignora.