Rosa Ramirez – Stati d’Animo
Alla fine la solitudine non è così brutta, col tempo ci abituiamo a convivere da soli.
Alla fine la solitudine non è così brutta, col tempo ci abituiamo a convivere da soli.
Per provare la vera felicità bisogna aver conosciuto la sofferenza.Per provare la sofferenza non è necessario aver conosciuto la felicità.
Amare l’inverno come se fosse un adolescente difficile, emarginato, incompreso; amare l’inverno con tutto il calore che non ha, ma che vorrebbe donare; amare l’inverno per la tramontana che mi spettina i pensieri, per la neve che ovatta i silenzi imbiancando strade, case, emozioni.
Non voglio controllare le mie passioni. Voglio godermele fino in fondo… io vivo di passioni!
A volte son così fragile che potrei spezzarmi, e mi “raccoglie bene” solo chi mi ama davvero. A volte quell’esser “presa in braccio”, in silenzio, dolcemente basta per far tornare il sorriso. Basta poco per le persone che “ancora si fidano”
Mi sentirò regina tra le braccia di qualcuno non quando mi ricoprirà di parole, gioielli e promesse, ma quando la costanza dei suoi gesti mi riempirà quel posto vuoto nel cuore riservato all’amore.
Vorrei sempre scorgere un’apertura verso inusitate strade che conducono a spazi mentali senza orizzonti e non sentirmi costretta nei tortuosi vicoli ciechi del quotidiano. Vorrei potermi ritrovare, un giorno, così per caso, come un essere che si dispieghi nella sua incontrastata pienezza, senza separazioni, né confini. Ma è nel silenzio che scorgo l’albeggiare del mio sole, quel sole che mostra l’essenza senza veli e ti dà la forza, nell’afflizione, di comprendere che questa nostra realtà non è altro che una mappa di uno smisurato territorio. Basta, a volte, sentire che il succedersi del tempo non cambia una realtà di per sé immutabile. Non è facile immaginarsi come puntini in un universo quando vedi solo te stesso come universo e tutto il resto puntini.