Rosanna Caraglia – Verità e Menzogna
Guardami come se dovessi guardare un quadro astratto. A te lascio l’onore di fantasticare su cosa sono e cosa rappresento. Ma ricorda, la verità appartiene all’autore.
Guardami come se dovessi guardare un quadro astratto. A te lascio l’onore di fantasticare su cosa sono e cosa rappresento. Ma ricorda, la verità appartiene all’autore.
I grandi amori si annunciano in un modo preciso, appena la vedi dici: chi è questa stronza?
Se un problema non ha soluzione, non è un problema.
Niente mi rende tanto perplesso quanto il tempo e lo spazio, e niente mi preoccupa meno, perché non ci penso mai.
L’incompetenza si manifesta con l’uso di troppe parole.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Non c’è differenza in termini di sforzo fisico l’essere educati o meno.