Rosanna Caraglia – Vita
La vita è un filo sottile e noi siamo gli acrobati, che, per non cadere, non guardiamo mai giù, ma a testa alta fissiamo avanti verso la meta.
La vita è un filo sottile e noi siamo gli acrobati, che, per non cadere, non guardiamo mai giù, ma a testa alta fissiamo avanti verso la meta.
La nostra fragilità è un dono, serve a ricordarci quanto siamo eterni e provvisori.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Se non semini attimi non puoi raccogliere vita!
Se la luce colpisce, il tempo cattura. Se la luce ambisce, il tempo brandisce.
Le giornate si susseguono e alitano aria asciutta, la mia salute non ha riguardi e mi lascia madido e fragile; il continuo sbocciare delle rose è un sicuro indizio del tempo che scorre, quel tempo che non conosce cortesie e si rannicchia dietro la siepe; spero che un giorno non troppo lontano, questa si secchi, così da permettere a tutti di vederlo e bastonarlo: io al riguardo ho fermato gli orologi e bruciato i calendari. Ora tutto è immobile in casa mia, intanto che aspetto.
Sono proprio i pensieri più semplici a volte a fare più male. È la mancanza delle cose più banali a renderti infelice. Un abbraccio, un buongiorno e un bacio della buonanotte. L’essere importante per qualcuno, sentirsi speciali e importanti nella vita di qualcuno così semplice esattamente come te.