Rosanna Cutrone – Ricordi
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Ricordo le primavere di quando ero bambina, quando le giornate erano allietate dalle rondini in cielo e dal profumo dei fiori. Ora anche la primavera non è più la stessa, è sempre più anomala, come le persone.
Lascerò il tuo ricordo nell’ombra per far sì che mi segua sempre.
Ci sono ricordi che feriscono più di lame affilate, facendo sanguinare l’anima.
A volte basta inciampare nei ricordi di quelle persone, e il sorriso arriva come un treno in corsa, seguito da un vagone di lacrime.
Vorrei che il tempo non passasse mai, per paura di perdere ciò che amo, ma so che questo non è possibile un giorno mi devo separare da una cosa non mi separerò mai i miei ricordi. Quelli resteranno per sempre nel mio cuore.
I ricordi cercano di schiacciare noi ma bisogna respirare il presente avanti giorno dopo giorno se non vogliamo vivere di lacrime.
Quando arrivi ad un certo punto della tua vita e ti rendi conto di quanto hai sofferto per colpa degli altri, capisci che la cosa migliore da fare è camminare da sola mentre aspetti colui che rende quei dolori solo un ricordo.