Daniele Tartaglione – Ricordi
Aveva l’aria di qualcuno che avesse perso qualcosa, e dava l’impressione che quel qualcosa o qualcuno lo cercasse ovunque andasse.
Aveva l’aria di qualcuno che avesse perso qualcosa, e dava l’impressione che quel qualcosa o qualcuno lo cercasse ovunque andasse.
E non saprai mai se un ricordo é qualcosa che hai o che hai perso per sempre.
E quando tutta la città si addormenterà camminerò guardando il cielo, per cercare un tuo riflesso.
I ricordi: immagini frammentarie di una vita che è stata.
Quando una persona muore semplicemente se ne va… ma se c’è un posto dove possiamo ancora parlagli e piangere, ridere e scherzare insieme a loro è nei nostri ricordi.
Come un sogno passano i nostri giorni.I giorni dei nostri anni sono settanta,e se nei forti essi giungono a ottanta,per lo più in dolore e fatica si consumano,presto finiscono e noi scompariamo.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.