Anna Maria D’Alò – Ricordi
La bellezza è l’effimera stagione di un ricordo eterno.
La bellezza è l’effimera stagione di un ricordo eterno.
O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?
Vile, veramente vile, è solo chi ha paura dei suoi ricordi.
In fondo si inventa soltanto con il ricordo.
Un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell’oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d’immagini care. Nell’oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
Cos’è un ricordo? Qualcosa che hai o qualcosa che hai perso per sempre?