Rosanna Russo (RosEgypt) – Frasi sulla Natura
Splende in alto la luna e lieve carezza di vento chiude le palpebre al giorno.
Splende in alto la luna e lieve carezza di vento chiude le palpebre al giorno.
Piove… sento il profumo dell’erba bagnata, il prato si accende di un verde più intenso. Piove e il mio cane odora di buono, di natura selvaggia. Piove su boschi incantati, su funghi e castagne… piove e germogliano i semi dei fiori, si lavan le viti e gli acini d’uva. Piove su me in mezzo al cortile… Piove… e sento la vita che nasce.
Se conchiglie vuoi trovare, a settembre in riva al mare vai a cercare.
Cielo e Terra sono uniti da una imprescindibile totalità divisa solo da un sottilissimo filo chiamato orizzonte.
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.
Il paradosso è suggestivo: l’equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Figi perché l’uomo bianco non ha osato addentrarsi nell’arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo “diritti naturali” dell’uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell’umanità. Ora, se il concetto di “diritti umani” ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di “doveri naturali”?
Siamo fortunati, anche i più reietti fra noi, perché la luce del giorno spunta sempre.