Rosanna Russo (RosEgypt) – Frasi sulla Natura
Intricati intrecci nel torpore di un sonno invernale attendono silenziosi di ridestarsi a nuova vita. Geometrici fregi si stagliano nell’arco del cielo, fino a congiungersi in un eterno abbraccio.
Intricati intrecci nel torpore di un sonno invernale attendono silenziosi di ridestarsi a nuova vita. Geometrici fregi si stagliano nell’arco del cielo, fino a congiungersi in un eterno abbraccio.
Alchemiche emozioni si sprigionano quando le anime odono i rintocchi di cuori puri. Echi lontani che però il pensiero avvicina. A volte nella vita la casualità porge a piene mani un dono incommensurabile, un dono che va oltre il tempo. Nell’incedere caotico della quotidianità, attimi si fermano in balia di onirici venti, ed è così che il dono prende forma ed un nome: Amicizia.
A braccia aperte mentre nevica, libera! In armonia con la natura.
Siamo navigatori della vita e seguiamo la rotta del nostro cuore.
Sola con me stessa, su una spiaggia inondata dal sole. Maestoso e placido, mi osserva il mare. Acque cristalline, di mille colori, mille sfumature, mille suggestioni accarezzano, penetrano il mio corpo. Compiacente e con rispetto, m’immergo nelle tue tiepide e salubri acque, unendo il mio corpo e la mia anima in un abbraccio senza tempo. Sola, in un’isola che sembra sperduta; piena d’incanto: mi unisco al creato.
Ero solo… la sua voce era imponente nel silenzio della spiaggia deserta, nel buio non coglievo lo stacco tra lui ed il cielo nel quale non risplendeva la luna, ma delle stelle di dimensioni incredibili…Nell’oscurità, la parte delle onde frontale mi appariva simile ad infinite strisce di schiuma color avorio che si rincorrevano e mi rincorrevano, come lunghissimi e sinuosi serpenti albini.Avevo l’impressione che dalla sua enormità potesse emergere un essere immenso da un momento all’altro, qualcosa di indefinibile ed amorfo come una creatura descritta nel Necronomicon da Lovecraft.Camminai sulla spiaggia per parecchi minuti, impossibilitato a distoglievi lo sguardo.Avanzavo faticosamente con un passo grottesco per i tacchi degli stivali che sprofondavano nella sabbia fine come zucchero…Il vento freddo mi scavava il viso e trasportava un odore penetrante e, per me, sconosciuto quanto attraente.
Crepuscolo incantevole, l’abbraccio tra cielo e terra si tinge della magia dei colori.