Giorgia Lombardo – Frasi sulla Natura
Mi stupisco ancora della capacità della natura di creare esseri così infinitamente belli.
Mi stupisco ancora della capacità della natura di creare esseri così infinitamente belli.
C’è una differenza a volte nel volere a tutti i costi che qualcuno sia gay, soprattutto se questo qualcuno è per natura una donna. È per via del racconto della genesi, dell’albero e della mela, Dio che ha inculcato nell’uomo l’odio per la donna, ritenendola responsabile della cacciata dal paradiso. Pretendendo che l’intelligenza appartiene solo al maschio, ma da parte del Padre è ostilità e invidia. Una scusa, volere per i figli quello che giudica un oltraggio al suo potere, volere qualcosa di più di quello che ha. Per non parlare del fatto che desiderare che qualcuno sia omosessuale è segno di una omosessualità latente, oppure si cerca di riparare il figlio di un potente che lo è, con tutto il rispetto per quello che non è una colpa. Così si costruiscono paradisi artefatti e isole felici sopra queste menzogne traballanti. Ma anche questa è genesi.
La bellezza non conosce limiti, non ha ostacoli e non ha bisogno di nessun permesso per poter elargire la sua grazia spontanea: proprio stamane è sbocciato un papavero all’angolo di un marciapiedi divelto, dove nessuno ha seminato, dove nessuno ha annaffiato, ma dove molti hanno guardato per ammirare la perfezione di quei petali color cremisi, che sono sbocciati senza permessi, solo per pura meraviglia dei sensi.
Chi non crede nei miracoli non ha mai ammirato l’alba.
Le onde i scontrano con gli scogli come uno schiaffo pieno di rabbia che libera tutta la sua potenza in dei bianchi schizzi d’acqua. E al mattino, tutto torna alla normalità. Le onde si rappacificano in una dolce carezza piena di riflessi di luce.
Amare la propria terra è arte di pochi umani e con essa, la grande Madre.
Luna: scintillante occhio sul mondo della notte.