Rosaria Brancato – Filosofia
Se la parte più difficile per l’essere umano è rinunciare, lasciare libere le sue certezze è praticamente la più frustrante.
Se la parte più difficile per l’essere umano è rinunciare, lasciare libere le sue certezze è praticamente la più frustrante.
Mi guardi senza capire il vuoto dei miei occhi.Cerchi in me delle parole, dei movimenti che ti dicano cosa stia pensando.Vorresti entrare nella mia mente…Non farlo!Non voglio che tu veda le mie paure, le mie mille insicurezze.Non voglio che tu entri nel mio delirio…Sono immobile perché non posso più spiegare quello che mi succede dentro…Non posso più credere che sia io la causa di tutto…Non voglio più credere che sia tu la soluzione di tutto…
Non c’è alcun bisogno di tirare in ballo altre forze che non siano psichiche per spiegare le guarigioni miracolose.
Dio creò la pietà come amore incondizionato, l’uomo la rese un’arma per deridere e ingannare.
Non ha alcuno senso sperare nel proprio sbagliare! Ma c’è un significato nel vedere sfumare le proprie conclusioni per evitare le solite dolorose delusioni! E allora si che ci sarebbe almeno un senso in questo mondo senza senso!
L’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente, l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.
Il pensiero è la forza dell’essere umano. Se poi lo sai anche scrivere ti è stata donata la capacità di emozionare.