Rosaria Esposito – Filosofia
La domanda fondamentale dell’umanità: cosa mi mangio oggi?
La domanda fondamentale dell’umanità: cosa mi mangio oggi?
Siamo liberi di pensare, sognare,ma quando un pensiero ci tormenta, un sogno ci ossessiona,non è libertàla libertà è oltre di pensieri, di sogni, cose,la libertà è nello scrivere!
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.
Tu… vedi ciò che i tuoi occhi guardano…ma non riesci a guardare oltre ciò che i tuoi occhi vedono!No… non ci riesci mica te.
Esistono due forme di bellezza, una è il riflesso dell’anima, l’altra è la compensazione di una sua assoluta assenza.
La parola è un’ala del silenzio.
Pazzia, rima con isteria, non è altro che una malattia, di chi pensa con troppa frenesia, a come fuggire via, da questo mondo di follia, ma tutto ciò è mera filosofia.