Daniele Ottaiano – Filosofia
Non sarà un temporale a spegnere il Sole che c’è in me…
Non sarà un temporale a spegnere il Sole che c’è in me…
Per conoscere tutto di se stessi bisogna conoscere tutto degli altri.
E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po’ e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. “Scostati dal sole”, rispose il filosofo.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
E i filosofi e e teologi e tutti gli altri che scrutano le cose sopra natura o che non si veggono, dicono mille pazzie: perchè in effetto gli uomini sono al buio delle cose, e questa indagazione ha servito a serve più a essercitare gli ingegni che a trovare la verità.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.