Rosaria Esposito – Vita
Nella vita c’è chi si accontenta di quel che passa il convento e chi, invece, di quel che passa col vento.
Nella vita c’è chi si accontenta di quel che passa il convento e chi, invece, di quel che passa col vento.
È rara una stretta di mano sincera.
Quando lo spirito non è padrone del mondo, allora è il suo zimbello.
Noi pensiamo molto meno di quanto sappiamo, sappiamo molto meno di quanto amiamo. Amiamo molto meno di quanto si possa amare. E così siamo molto meno di ciò che siamo.
La vita è fatta di scelte. Io non rinnego le scelte che faccio, affronto di petto le conseguenze che hanno, perché dietro ad ogni scelta non ragionata c’è il senso di vivere a pieno la propria vita.
Nella notte dei tempi, agli albori della vita, l’odio, la cattiveria, la gelosia, l’egoismo, sono stati i pilastri dell’evoluzione, i semi che hanno permesso alla vita di radicarsi sulla terra. Il sangue versato dall’azione dell’uomo è stato il primo carburante della vita. Questi semi erano funzionali e quindi contemplati e accettati da Dio.A controbilanciare questi semi donateci dal Creatore, nell’animo umano sono stati piantati anche i semi dell’amore, del rispetto, della comprensione e della solidarietà.Oggi che la vita non è più a rischio di estinzione, perché prevalgono i primi semi?Mio Dio, forse non hai previsto che l’uomo è meno intelligente di quando tu intelligenza gli hai donato. Hai capito ben presto, e cosi all’indomani della notte dei tempi hai cercato di correggere il software della tua creatura. L’aggiornamento del software è avvenuto attraverso il dettato dei dieci comandamenti, ma nonostante ciò, nonostante oggi la vita è ben radicata sulla terra, l’uomo continua a versare sangue.
La forza interiore si acquisisce anche dalla disperazione.