Antonio Curnetta – Vita
Ci sono giorni interminabili.I giorni che cambiano la tua vita dureranno tutta la vita.
Ci sono giorni interminabili.I giorni che cambiano la tua vita dureranno tutta la vita.
A volte cerchi delle vie nuove da percorrere con le tue scarpe che hanno baciato ormai tanti asfalti, delle vie che ti permettano ancora di meravigliarti come un tempo. Poi, dopo tanta fatica, ti accorgi che l’unica soluzione è individuare una via di fuga, che ti porti lontano da tutto, da tutti, da te.
Arriva un momento nella vita in cui non hai alcuna possibilità di scelta. Devi solo tuffarti in quel mare, sperando di non annegare.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
La vita regala esperienza a chi ha voglia di migliorarsi. Gli altri ricevono lezioni e punizioni.
Gioca con tutto, ma non giocare mai con la vita, amala come la tua anima ama il tuo cuore, abbracciala come il cielo attraversa il mondo.
Ci sono persone che ti piacciono perché le stimi, altre perché sono intelligenti, altre perché sono belle. Ci sono quelle di cui apprezzi l’ironia, la spontaneità, il coraggio. Ci sono quelle che ti stupiscono con un gesto, quelle su cui puoi contare sempre, quelle che ti insegnano qualcosa. Ci sono persone che ti piacciono per come si muovono, per il tono della voce, perché sanno raccontare le cose. Ci sono quelle che ti conquistano con la determinazione, con la bontà, con il talento. Ci sono esseri umani che ti fanno commuovere, che ti illuminano, che hanno il tuo stesso sangue. Ci sono gli amici che scegli, quelli che ti deludono e perdoni, quelli grazie ai quali cambi, quelli per cui non cambi mai. Ci sono persone che ti convincono, che ti sorprendono, che ti affascinano.E poi ci sono le persone che senti.E non necessariamente sono queste cose, forse ne sono alcune, a volte nessuna.Magari non sono perfette, non sono infallibili e sbagliano tutto. Eppure sono le persone che senti.Quelle che sembra che qualcuno vi abbia sintonizzato sulla stessa frequenza radio in un tempo in cui la radio non esisteva ancora.