Susanna Scarlata – Vita
Nell’instabilità dell’esseresono molte più le volte in cui la bocca dovrebbe restare zitta.Il cellulare in tasca.La mente in soffitta.
Nell’instabilità dell’esseresono molte più le volte in cui la bocca dovrebbe restare zitta.Il cellulare in tasca.La mente in soffitta.
Quando permettiamo agli altri di decidere per noi, ci facciamo del male. Per quel poco che possiamo, riappropriamoci della nostra vita: in fondo è nostra!
Su con la vita, ci sono tanti di quei pensieri e problemi che, se non la prendi nel verso giusto, puoi ritrovarti a terra senza rendertene neanche conto, vivi e sorridi e vedrai che ogni peso che porti sulle spalle sembrerà più leggero.
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.
Quante più cose potremmo dirci, se solo non esistessero le parole.
Elevati spirito libero, sorvola l’immenso Nirvana, posa dove nessuno ti possa vedere e arretra a recuperare la tua scia. Prometti che terrai d’acconto le tue ali e che le tue penne non perderanno mai inchiostro, prometti che continuerai a fuggire a braccia aperte sorvolando i problemi e le possibilità. Prometti che manterrai il tuo spirito libero e che non cambierai mai, che continuerai a sorvolare difronte a tutto e tutti, prometti che non finirai mai e che un giorno tornerai a casa.
In questo labirinto chiamato vita, cerco di vivere, scegliendo tra strade e percorsi adatti a me.