Rosaria Modica – Uomini & Donne
Son donne, la caparbietàSon donne, l’intuitoSon donne, la vita dentroSon donne, la madre terraSon donne, la sofferenzaSon donne, la pazienzaSon donne, l’amoreSon donne, quando son donne!
Son donne, la caparbietàSon donne, l’intuitoSon donne, la vita dentroSon donne, la madre terraSon donne, la sofferenzaSon donne, la pazienzaSon donne, l’amoreSon donne, quando son donne!
Sarebbe bello se le persone che decidono di rovinarsi la vita da sole, si rendessero conto dei danni e delle sofferenze che procurano alle persone che le amano e che loro dicono di amare, ma purtroppo ciò avviene molto raramente. In essi vincono un egoismo disarmante e un menefreghismo tali per cui pretendono che nessuno si occupi di loro, dei loro problemi o della loro salute, come se nemmeno chi condivide la loro vita avesse il bisogno amorevole e naturale di preoccuparsene. Diventa una guerra persa con persone non consapevoli e non cresciute che sono invece convinte di essere tutt’e due le cose e a livelli ben superiori di chi si consuma per loro, ammazzandosi e rovinandosi a sua volta.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
Non ci sono donne “Difficili”, ma donne dal passato segnato da qualche vigliacco.
Il proletariato non ha sesso: è l’insieme di tutti gli uomini e donne che, in tutti i luoghi di lavoro del Paese, lottano conseguentemente per uno scopo comune.
Una vera donna la prima cosa che ama è la sua dignità e il rispetto degli altri verso se stessa. Una vera donna non dirà mai: “Mi basta piacere agli uomini”! È un po’ come dire, mi basta esser sessualmente desiderata, poi se la gente di me è schifata fa nulla. Io credo che una vera donna al primo posto mette la sua dignità salvaguardando l’opinione degli altri su di se. Solo così potranno riconoscerla come “vera donna”! Nell’altro caso ti ci “autodefinisci” ma non hai nulla di donna!
Siamo un tutt’uno, incompleto.