Rosario Cauchi – Politica
Un tempo il nemico era oltre frontiera, oggi è nel “palazzo”.
Un tempo il nemico era oltre frontiera, oggi è nel “palazzo”.
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.
Nel ’56 Giolitti e Nenni avevano ragione, e fu un errore del Pci non condannare quella repressione.
Il politico è colui che non ti fa studiare, per risparmiarti la fatica; e poi ti dice che il sole sorge tutte le mattine grazie a lui.
L’erba del vicino è sempre più verde e quella delle regioni autonome è verde brillante.
Il politico chiede il consenso del popolo per andare ad ubbidire a chi comanda senza avere avuto il consenso di nessuno.
Nessuna classe politica per quanto incapace e corrotta avrebbe potuto ridurre così questo paese se non avesse avuto la complicità di molti italiani.