Rosario Cauchi – Società
Il peggior politico? Quello che parla bene.
Il peggior politico? Quello che parla bene.
Quello che le società occidentali non hanno ancora realizzato è che il raggiungimento della felicità avviene in due stadi. La prima fase, quella del benessere diffuso è un obiettivo ormai raggiunto. Ma più in là non riusciamo ad andare.
Il nostro sistema non regge senza i giovani.
Lo sanno in troppi che soldi e potere fanno bello ogni mestiere.
Questo paese è diventato un manicomio dove i matti pretendono di curare i sani.
Sulla carta i diritti dell’uomo sono stati creati da anni, ora bisogna crearli sulla pelle.
Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola.