Kurt Cobain – Società
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.
Che un delinquente sia convinto di far bene passi, che un avvocato gli creda e lo difenda va già un po’ meno bene, che un giudice creda all’avvocato che difende l’indifendibile ed emetta una sentenza ingiusta è un tragico risultato.Ma la cosa peggiore è che si continui a pensare che farsi giustizia da soli è un reato.
I governanti, i politici, i loro assistenti e tutti gli altri funzionari pubblici devono lavorare per noi contribuenti, e non noi per loro. Siamo noi i loro padroni, e non viceversa!
I giovani lo hanno capito. In gioco non c’è solo il decreto Gelmini, c’è il loro futuro.
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
Quando parliamo di malagiustizia perché non cominciamo a pensare che una parte delle colpe che addebitiamo ai magistrati le possiamo tranquillamente dare agli avvocati?