Rosario Chippari – Stati d’Animo
Ed è così, urlando in un cielo grigio e silenzioso, che cadono le idee come questa pioggia.
Ed è così, urlando in un cielo grigio e silenzioso, che cadono le idee come questa pioggia.
Non ho più lacrime per esprimere l’impotenza di un’attesa che non ha mai fine!, non ho più lacrime per capire in che cosa ho sbagliato! Non ho più lacrime per volere fermare il tempo.
Io mi guardo intorno solo per vedere se la strada è libera e se posso passare senza rischiare di essere colpita.
Non serve essere ricchi per essere felici, le migliori cose nella vita sono gratis, il sorriso, un abbraccio, una carezza, e tanto amore.
Nei miei rari momenti di lucidità. Non ci capisco niente.
È essenziale avere una buona visione alla vita, agire e reagire con mente aperta, essere positivi con le cose, le situazioni e le persone, vedere il mezzo pieno del bicchiere non quello vuoto. Il modo in cui vediamo la nostra vita ci guiderà secondo quella visione e quindi avremo una direzione positiva quando siamo ottimisti e positivi, e avremo invece una direzione negativa e sbagliata quando siamo pessimisti e vediamo negativo.
Non avevo più avuto il tempo di specchiarmi. Tutti questi anni, passati senza desideri, senza impulsi. Sola, senza un sorriso. Stamattina mi son detta: che voglia di amare, di gridare, di gioire. Avrei voluto giocare con la mia immagine allo specchio. Non c’è più tempo, dissero i miei occhi. E mentre soffocavo un pianto silenzioso, le mie rughe risolvevano l’enigma della mia disperazione. Quanti anni? Potrebbero essere cinque, come sessanta. Ho soffiato via la mia vita per distrazione, e gli anni mi hanno attraversato dentro, togliendomi ciò di cui più avrei avuto bisogno: la coscienza, la possibilità di una scelta.