Rosi Gatto Nero – Filosofia
Di quel che non c’è si fa senza!
Di quel che non c’è si fa senza!
Raccontare e vedere sono cambiati, le storie sembrano tutte concentrate a rimirarsi allo specchio piuttosto di tracciare verità sulla base di quello che è e che esiste. Quali fasulle battaglie dietro il nulla: il serpente si azzuffa contro se stesso per contemplare quanto sia bello e bravo? Un animale che si morde la coda, un serpente, o un cane.
A questo mondo i malintesi e l’indolenza producono più confusione che la cattiveria e la malafede.
Metti una mano davanti al tuo viso e dimmi cosa vedi. “Vedo una mano, vedo la mia mano”. Purtroppo vedi solo la tua mano, non chi ti sta di fronte, quando vedrai oltre l’ovvio, capirai che è più importante quello che non riesci a vedere.
La vita è una storia collettiva che quando prende pieghe dolorose, mette in risalto la capacità degli stolti.
Non si raggiunge l’equilibrio se prima non ti senti in bilico. Semplicemente perché non è una condizione innata, ma necessaria alla sopravvivenza.
Gli uomini confermano la loro stupidità nel momento in cui tentano il vanto di un bagaglio di intelligenza mai posseduto!