Rosita Loiodice – Medicina e salute
Donare il sangue è un atto di generosità nei confronti dell’altro e di noi stessi oltre che un atto di salvaguardia della salute. Non manchiamo, doniamolo.
Donare il sangue è un atto di generosità nei confronti dell’altro e di noi stessi oltre che un atto di salvaguardia della salute. Non manchiamo, doniamolo.
O ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant’anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell’ordine di uno su diecimila. Senza contare che, come osservava Emile Zola, fra gli ex voto si vedono molte stampelle ma nessuna gamba di legno.
La maggior parte delle malattie sono dovute al fatto che nell’alimentarsi la massa è preoccupata a soddisfare il senso del gusto, trascurando l’essenziale per l’organismo: Il cibo genuino!
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
Metà delle vite che voi salvate non sono degne di essere salvate, perché sono inutili, mentre l’altra metà non andrebbe salvata perché è perfida. La vostra coscienza non vi rinfaccia mai l’empietà di questa guerra permanente contro i piani della Provvidenza?
Psicologia: molte persone sono dei veri e propri capolavori usciti dalla fantastica fantasia di Dio, eppure se si guardano allo specchio hanno un’altra immagine del loro volto. Questa variazione psicologica si chiama accettazione di se stessi, autostima. Tutti siamo dei capolavori, i nostri occhi ingannano la proiezione che il cervello ha di noi stessi, amatevi perché tutti, nessuno escluso, è un gran capolavoro.
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.