Rosita Matera – Arte
L’arte non va mai guardata per quella che è, ma per ciò che rappresenta. Essa è libera espressione, pensiero, energia, passione, ma soprattutto profonda ed intensa umanità.
L’arte non va mai guardata per quella che è, ma per ciò che rappresenta. Essa è libera espressione, pensiero, energia, passione, ma soprattutto profonda ed intensa umanità.
I miei dipinti sono allegorie, non ritratti.
Sergio Bonelli ha ampliato costantemente il nostro immaginario.
La Bellezza è un attimo di eterno che l’occhio del pittore cattura in un’immagine.
Perché esista arte, perché esista un qualsiasi fare e contemplare artistico, è indispensabile un presupposto fisiologico: l’ebbrezza. L’ebbrezza deve prima aver accresciuto l’eccitabilità dell’intera macchina: altrimenti non si giunge all’arte. Tutte le specie di ebbrezza per quanto diversamente condizionate, possiedono la forza di far ciò: soprattutto l’ebbrezza dell’eccitazione sessuale, la più antica e originaria forma di ebbrezza. Ugualmente l’ebbrezza che sopraggiunge al seguito di tutte le grandi brame, di tutti i forti affetti; l’ebbrezza della festa, della gara, del pezzo di bravura, della vittoria, di ogni commozione estrema; l’ebbrezza della crudeltà; l’ebbrezza della distruzione; l’ebbrezza prodotta da determinati influssi meteorologici, per esempio l’ebbrezza della primavera; oppure dall’influsso dei narcotici; infine l’ebbrezza della volontà, di una volontà sovraccarica e turgida. – l’essenziale dell’ebbrezza è il senso dell’aumento di forza e della pienezza. Da questo si comunicano sentimenti alle cose, le si costringe a prendere da noi, le si violenta – questo processo vien detto idealizzare. Sbarazziamoci qui di un pregiudizio: idealizzare non consiste, come comunemente si crede, nel togliere o eliminare ciò che è piccolo, secondario. Quel che importa è piuttosto spinger fuori, grandiosamente, i tratti principali in modo che gli altri scompaiano.
Il mondo non ha mai concesso che un artista, pure alludendo con l’arte sua a tutto il circolo spirituale, esprimendo cioè una nuova bellezza che a sua volta suggerisce una nuova ragione e presume una nuova moralità, faccia rivoluzione totale.
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è la vita.