Alexandre Dumas – Arte
L’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
L’arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
I personaggi racchiusi ma non imprigionati all’interno dell’opera davano l’impressione di uscire da un momento all’altro da quella cornice per confondersi tra l’ammirazione dei presenti. Era la concezione dell’arte che stava sublimando un momento di rara intensità, l’attimo nel quale davvero ci si sente vicini a Dio.
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo…
Si dipinge col cerviello et non con le mani.(Si dipinge col cervello e non con…
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
Mi piace scrivere, imprimere l’inchiostro dell’anima che sprigiona i pensieri e i sentimenti più profondi; mi piace sentire il verbo delle emozioni, che traccia la penna, sul foglio bianco della vita.
La bellezza è una virtù che si trasforma ma che l’arte riesce a conservare inalterata.