Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Arte
L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo.
L’arte e la rivolta non moriranno che con l’ultimo uomo.
La bellezza terrificante e commestibile dell’architettura dell’Art Nouveau.
I critici sono come gli eunuchi di un harem: sanno come si fa, lo vedono fare tutti i giorni, però non sono capaci di farlo.
L’arte è un modo per vincere la paura… Un modo di tentare di finir dentro nell’ignoto, di fermarlo questo ignoto in qualche maniera.
L’abbraccio del cielo con la terra produce frutti, l’abbraccio del vento con la pioggia germoglia vita, l’abbraccio della notte con la luna crea le stelle, l’abbraccio dell’uomo con l’ispirazione genera l’arte.
Son belle le sere quando la luce scende di colore e dall’oro e dal viola…
In mezzo a tanta gente normale e mediocre come noi scopri e vedi spesso la megalomania, il genio incompreso e il genialoide ma, l’artista no, lui passa quasi inosservato e purtroppo spesso diventa visibile da morto!