Rosita Matera – Felicità
Pensai, e vidi crescere erba nel campo della speranza, realizzai, e su quell’erba vidi fiorire l’albero della gioia.
Pensai, e vidi crescere erba nel campo della speranza, realizzai, e su quell’erba vidi fiorire l’albero della gioia.
Non possiamo parlare di vera pace se prima non pronunciamo la parola “altruismo”; non possiamo parlare di vero amore se prima non pronunciamo la parola “rispetto”.
Il siero della felicità: gustare il meglio di ogni momento, per quello che è…se nel futuro quel momento dovesse ritornare, allora si sarà felicissimi di poterlo gustare ancora.
L’arte non va mai guardata per quella che è, ma per ciò che rappresenta. Essa è libera espressione, pensiero, energia, passione, ma soprattutto profonda ed intensa umanità.
Si può essere felici, e basta poco. Fidati. Bastano un pennello e un tocco di colore, come una zolletta di zucchero da sciogliere lenta in bocca. Basta un sorriso che scenda su di te come miele. Basta respirare, sfiorare, sentire la pelle di chi ami. Sentirne l’odore, addosso e dentro te. Basta sfogliare un libro che hai amato tanto, che ti ha smosso qualcosa di morbido e delizioso dentro. L’odore dei biscotti rende felice, il sorriso sincero di un bimbo, un sassolino gettato in fondo al mare, come una promessa.
La felicità è così rara che quando la si vede negli altri viene da pensare che l’abbiano rubata a noi.
Molto spesso ci sfugge quanto la felicita sia fugace.